<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>der Arbeiter &#187; Spes ultima dea</title>
	<atom:link href="http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/tag/spes-ultima-dea/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress</link>
	<description>Nel tempo dell&#039;inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario (Orwell)</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Feb 2013 22:34:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Trionfo del Movimento Cinque Stelle</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/02/28/trionfo-del-movimento-cinque-stelle/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/02/28/trionfo-del-movimento-cinque-stelle/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 22:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2311</guid>
		<description><![CDATA[IN VIA DI AGGIORNAMENTO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IN VIA DI AGGIORNAMENTO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/02/28/trionfo-del-movimento-cinque-stelle/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>771</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che bello se l&#8217;UK va fuori dalle scatole</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/01/31/che-bello-se-luk-va-fuori-dalle-scatole/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/01/31/che-bello-se-luk-va-fuori-dalle-scatole/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 22:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2295</guid>
		<description><![CDATA[IN VIA DI AGGIORNAMENTO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IN VIA DI AGGIORNAMENTO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2013/01/31/che-bello-se-luk-va-fuori-dalle-scatole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visca Catalunya lliure!</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/11/30/visca-catalunya-liure/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/11/30/visca-catalunya-liure/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 17:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2237</guid>
		<description><![CDATA[IN VIA DI AGGIORNAMENTO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IN VIA DI AGGIORNAMENTO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/11/30/visca-catalunya-liure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova grande vittoria di Hugo Chavez</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/10/08/nuova-grande-vittoria-di-hugo-chavez/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/10/08/nuova-grande-vittoria-di-hugo-chavez/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 21:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2178</guid>
		<description><![CDATA[IN VIA DI AGGIORNAMENTO]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IN VIA DI AGGIORNAMENTO</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/10/08/nuova-grande-vittoria-di-hugo-chavez/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Portogallo le Forze Armate si schierano col popolo (2)</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-2/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 18:37:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2143</guid>
		<description><![CDATA[Di seguito la mia traduzione del documento emanato dall&#8217;AOFA il 14 settembre scorso (riprodotto in originale nell&#8217;immagine qui a sinistra). COMUNICATO DELL&#8217;ASSOCIAZIONE DEGLI UFFICIALI PORTOGHESI Approssimandosi la realizzazione di iniziative a carattere civico, conseguenza delle misure annunciate ed espressione di &#8230; <a href="https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;"><img class="alignleft" src="http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Comunicato-AOFA.jpg" alt="" width="400" height="522" />Di seguito la mia traduzione del documento emanato dall&#8217;AOFA il 14 settembre scorso (riprodotto in originale nell&#8217;immagine qui a sinistra).</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;">COMUNICATO DELL&#8217;ASSOCIAZIONE DEGLI UFFICIALI PORTOGHESI<br />
<em>Approssimandosi la realizzazione di iniziative a carattere civico, conseguenza delle misure annunciate ed espressione di un innegabile malessere trasversale all&#8217;intera società, così come comprovatamente attestano le dichiarazioni di eminenti personalità di settori politici e sociali differenti, intendiamo, con questo mezzo, manifestare la nostra calorosa solidarietà a tutti i Portoghesi che soffrono il peso degli enormi sacrifici loro imposti, rammentando che già lo facemmo nel trascorso anno 2011.<br />
Perché, prima di tutto, siamo cittadini soggetti alle stesse ingiustizie e misure inique, assunte da coloro che hanno il dovere costituzionale di perseguire il bene comune, col pretesto di rimediare a situazioni delle quali coloro che vengono penalizzati non portano responsabilità alcuna mentre altri ne hanno certamente beneficiato.<br />
E dato che essere cittadini non si esaurisce solo nel fatto di appartenere alla società, essendo necessario partecipare anche alla sua trasformazione, solidarizziamo con tutte le iniziative che, nell&#8217;esercizio diretto di un diritto di cittadinanza, affermino il rifiuto di pratiche ingiuste sempre rappresentate sotto l&#8217;etichetta di nobili obiettivi, ripetutamente utilizzata per:<br />
- ingannando e diffondendo la paura, formulare promesse che non saranno mantenute, come concittadini insospettabili vanno peraltro sempre più riconoscendo;<br />
- giustificare soluzioni sistematicamente penalizzanti, in base all&#8217;affermazione ripetuta che tali opzioni ricadono sotto una irrinunciabile responsabilità, nel mentre i fatti invariabilmente dimostrano il contrario;<br />
- ripetere, ancora una volta, l&#8217;ingannevole proclama secondo il quale, una volta effettuati i sacrifici che vengono imposti, la soluzione si trova a portata di mano per poi successivamente, dando il detto per non detto, penalizzare sempre gli stessi raddoppiando la dose  mentre altri, qui o in altri luoghi, stanno accumulando ricchezze illimitate, così sottratte a coloro che non possiedono praticamente altre risorse oltre alla remunerazione del proprio lavoro.<br />
In un momento come questo, riconosciuto da tutti di estrema gravità e nel quale le tensioni sociali potranno sfociare in giuste proteste e altre manifestazioni di cittadinanza e indignazione costituzionalmente consentite, preme affermare che l&#8217;Associazione degli Ufficiali delle Forze Armate ribadisce qui il fermo proposito che, per quanto ne competa, i militari non saranno mai, così come la Costituzione li obbliga, strumento di repressione nei confronti dei propri concittadini che già giurarono di difendere, nel solco, peraltro, delle dichiarazioni di medesimo tenore effettuate da Sua Eccellenza il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate.<br />
Il Presidente<br />
Col. Manuel Martins Pereira Cracel</em><br />
MS<br />
(fine &#8211; la prima parte è di oggi 25 settembre 2012)</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Portogallo le Forze Armate si schierano col popolo (1)</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-1/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-1/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 18:26:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2138</guid>
		<description><![CDATA[Dopo le nuove oceaniche manifestazioni popolari tenutesi sabato 22 settembre (quasi un decimo dei 10 milioni di cittadini portoghesi è sceso in piazza) a coronamento di una mobilitazione ininterrotta di due settimane per contrastare i nuovi tagli alla spesa pubblica &#8230; <a href="https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-1/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;"><img class="alignleft" src="http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/wp-content/uploads/2012/09/Comunicato-AOFA.jpg" alt="" width="400" height="522" />Dopo le nuove oceaniche manifestazioni popolari tenutesi sabato 22 settembre (quasi un decimo dei 10 milioni di cittadini portoghesi è sceso in piazza) a coronamento di una mobilitazione ininterrotta di due settimane per contrastare i nuovi tagli alla spesa pubblica e l&#8217;aumento delle tasse, il &#8220;governo&#8221; capeggiato dall&#8217;imprenditore Passos Coelho si è visto costretto a rivedere alcune delle misure già decise. Può essere si sia trattato di una ritirata tattica, dato che la mobilitazione sociale negli ultimi quindici giorni era stata massiccia come forse non mai. La revisione comunque riguarderebbe un pacchetto comprendente l&#8217;aumento delle imposte per i lavoratori dall&#8217;11% al 18% e la diminuzione di quella per le imprese dal 23,75% al 18%, oltre a un aumento della contribuzione a carico dei lavoratori stessi che risulterebbe in una decurtazione salariale del 7%.<br />
Le misure antipopolari già assunte negli ultimi anni hanno riportato la qualità di vita e il livello di reddito agli anni &#8217;70 quando, prima che l&#8217;esercito liberasse il paese dalla tirannia, i Portoghesi erano spesso costretti a emigrare. I salari, soprattutto quelli del pubblico impiego, già sono stati ridotti del 20% dopo che il precedente governo li aveva ridotti del 10%. C&#8217;è poi da considerare l&#8217;aumento dell&#8217;IVA e quello, conseguente, dei prezzi, che ha ulteriormente abbattuto il potere d&#8217;acquisto dei lavoratori.<br />
Tutto questo per ottenere dall&#8217;infame triade FMI-CE-BCE un prestito di 78 miliardi all&#8217;interesse del 4-5%, dei quali 12 destinati alle banche e 30 a garantirne i crediti.<br />
Ma il fatto più rilevante, che credo abbia ricondotto il sig. Passos Coelho a più miti consigli, è stato il comunicato dell&#8217;AOFA (Associazione degli Ufficiali delle Forze Armate) emesso il 14 settembre alla vigilia di altre manifestazioni, col quale i militari si schierano nettamente dalla parte del popolo.<br />
Il patriottismo dell&#8217;esercito portoghese è proverbiale: furono appunto il militari, il 25 aprile 1974, a sbarazzare il paese dalla tirannia reazionaria post-salazarista. Sembra assai significativo che anche oggi, di fronte alla spoliazione sistematica del popolo operata dai collaborazionisti dell&#8217;usurocrazia mondialista, le Forze Armate lusitane prendano una posizione chiara, che suona di monito inequivocabile.<br />
Di questo fatto molto importante la comunicazione di regime naturalmente non ha parlato, come non aveva parlato delle posizioni pur meno esplicite assunte dai militari in Spagna e delle proteste della polizia in Grecia.<br />
Nella seconda parte la mia traduzione del documento, la riproduzione del cui originale si trova nell&#8217;immagine in testa all&#8217;articolo.<br />
MS<br />
(continua)</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/25/in-portogallo-le-forze-armate-si-schierano-col-popolo-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Beppe Grillo a Parma il 22 settembre, ottimo discorso</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/24/beppe-grillo-a-parma-il-22-settembre-ottimo-discorso/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/24/beppe-grillo-a-parma-il-22-settembre-ottimo-discorso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 09:14:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2124</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="640" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/hdiJzMEGyXQ?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/24/beppe-grillo-a-parma-il-22-settembre-ottimo-discorso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se scrivono &#8220;populismo&#8221; si deve leggere &#8220;democrazia&#8221; (3)</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-3/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-3/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 07:01:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piccole riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2103</guid>
		<description><![CDATA[È evidente che le forme odierne non potranno essere identiche a quelle. L&#8217;esistenza di una rete globale diffusa che ha pregi e difetti, vantaggi e rischi, non credo si possa considerare la soluzione organizzativa assoluta, ma se opportunamente orientata (vedi &#8230; <a href="https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-3/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;">È evidente che le forme odierne non potranno essere identiche a quelle.  L&#8217;esistenza di una rete globale diffusa che ha pregi e difetti, vantaggi  e rischi, non credo si possa considerare la soluzione organizzativa  assoluta, ma se opportunamente orientata (vedi per esempio  l&#8217;interessante invenzione della piattaforma <em>LiquidFeedback</em> per la  democrazia interattiva) la rete può evolversi dallo stato di risorsa  teorica della democrazia diffusa a una condizione di strumento fruibile  in concreto &#8211; senza eccessivi rischi  di manipolazioni e di equivoci  relazionali. Ciò anche nella promozione di una conoscenza condivisa al  di là della comunicazione di regime: &#8220;<em>Bisogna conoscere per deliberare</em>&#8220;,  scriveva argutamente Luigi Einaudi. E il regime tutto vorrebbe, tranne  che il popolo pervenga a conoscere i fatti veri, traendone logiche  conseguenze. Perché, come si dibatteva all&#8217;epoca di Cromwell nelle  assemblee soldatesche del New Model Army, &#8220;<em>Un uomo non è vincolato da un  sistema di governo che non ha dato mano a porre sopra di sé</em>&#8220;.<br />
Oggi, nel concreto, l&#8217;avanzamento della democrazia nelle forme proposte  dal MoVimento 5 Stelle che sono tutto sommato abbastanza moderate (tra  l&#8217;altro: referendum propositivi senza quorum, elezione diretta del  candidato, obbligo della discussione parlamentare su iniziative di legge  popolare in parlamento con voto palese)  già terrorizza le lobby e i  comitati d&#8217;affari di ogni genere, la stampa scritta e visiva  manipolatrice delle notizie e orientatrice di false coscienze, gli  spacciatori di gossip e di soap opera devastatori di cervelli ingenui;  tutti elementi che già si vedono franare sotto i piedi il terreno sul  quale hanno sistematicamente costruito un&#8217;enorme truffa. Forse vuol dire  che la strada è giusta.<br />
Ma di più. L&#8217;instaurazione di una democrazia pura in luogo del suo  ingannevole simulacro sarebbe il progetto rivoluzionario più importante  in assoluto del quale il MoVimento 5 Stelle potrebbe farsi oggi  assertore: quel che veramente fa paura ai &#8220;soci vitalizi del potere&#8221;  come li definiva la canzone di De André, e che essi cercheranno con ogni  mezzo di impedire. Ma è una delle poche speranze rimaste, oltre c&#8217;è la  disperazione. Non lasciamoci sfuggire questa occasione, o almeno  combattiamo fino in fondo. Cos&#8217;abbiamo da perdere, oltre alle nostre  metaforiche &#8211; e ormai non più tanto metaforiche &#8211; catene?<br />
Non bisogna dunque abboccare alle trappole semantiche. Dove i bugiardi,  politicanti e prenditori della casta, pennivendoli di regime, prostituti  e lacchè, oggi dicono o scrivono &#8220;populismo&#8221;, automaticamente si  dovrebbe intendere &#8220;democrazia&#8221;. Come acutamente osservava Stokely  Carmichael, uno dei principali teorici del Black Power, <em>quando lo  schiavo inizia a rifiutare le definizioni dei suoi padroni, comincia a  liberarsi</em>.<br />
MS<br />
(fine – la prima e la seconda parte sono di oggi 14 settembre 2012)</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se scrivono &#8220;populismo&#8221; si deve leggere &#8220;democrazia&#8221; (2)</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-2/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 07:00:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piccole riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2043</guid>
		<description><![CDATA[La democrazia, senza aggettivi, è &#8220;diretta&#8221; per definizione. Nel rappresentativismo del quale essa è assoluto contraltare, tipicamente allignano gli affari, le lobby, i traffici inconfessati, le clientele organizzate; in ultima analisi incuba la corruzione dei &#8220;rappresentanti&#8221; stessi ognuno dei quali, &#8230; <a href="https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;">La  democrazia, senza aggettivi, è &#8220;diretta&#8221; per definizione. Nel  rappresentativismo del quale essa è assoluto contraltare, tipicamente  allignano gli affari, le lobby, i traffici inconfessati, le clientele  organizzate; in ultima analisi incuba la corruzione dei &#8220;rappresentanti&#8221;  stessi ognuno dei quali, significativamente, nel caso italiano  &#8220;<em>esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato</em>&#8221; (art. 67 Cost.). La  riduzione del numero dei parlamentari, predicata da elementi del regime,  è dunque una duplice presa per il culo: in quanto artifizio per indurre  in distrazione e sviare così l&#8217;ira diffusa del popolo nei confronti  della casta e in quanto progetto oligarchico di concentrazione in un  numero ancor più esiguo di soggetti di un tale potere discrezionale,  senza obbligo di rendiconti nel merito né di pubblicità reale delle  azioni effettuate. Viceversa sarebbe nell&#8217;aumento del numero di coloro  che temporaneamente possano essere delegati a realizzare le istanze  popolari che potrebbe determinarsi una maggiore prossimità dei delegati  ai deleganti e dunque un più efficace controllo, con la permanente  possibilità di revoca della delega stessa: ciò si inscriverebbe nella  c.d. sussidiarietà <span style="text-decoration: underline;">verticale</span> laddove, a totale differenza che in quella  &#8220;<span style="text-decoration: underline;">orizzontale</span>&#8221; di attribuzione a privati delle attività di pubblico  interesse, si tende a distribuire il potere decisionale verso il basso,  delocalizzandolo ai territori – vedi gli interessanti spunti sviluppati a  suo tempo da Richard Herny Tawney sulla proprietà pubblica decentrata  (<em>pubblico locale</em>).<br />
Posto poi che debba sussistere un &#8220;potere esecutivo&#8221; (che in senso  stretto e letterale potrebbe anche starci), è ancora Rousseau ne <em>Il  contratto sociale</em> (libro terzo, capitolo 18) a osservare che &#8220;les  dépositaires de la puissance exécutive ne son point les  maître du  peuple, mais ses officiers; qu&#8217;il peut les établir et les destituer  quand il lui plaît&#8221; (<em>I depositari del potere esecutivo non sono i  padroni del popolo, bensì i suoi funzionari [...]; esso può nominarli o  destituirli quando gli piaccia</em>). Nulla di nuovo dunque se qualcuno oggi li  definisce, giustamente, &#8220;nostri dipendenti&#8221;.<br />
Gli esempi fondativi della democrazia senza aggettivi, che vanno  beninteso contestualizzati sul piano storico, vengono <em>inter alia</em> dalle  assemblee popolari di Sparta e di Atene, dei Germani e dei Celti, di  Roma agli albori, dei popoli amerindi (Maya, Inca&#8230;) prima della  spoliazione coloniale.<br />
MS<br />
(continua &#8211; la prima parte è del 14 settembre 2012)</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se scrivono &#8220;populismo&#8221; si deve leggere &#8220;democrazia&#8221; (1)</title>
		<link>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-1/</link>
		<comments>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-1/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 06:59:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Webmeister</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piccole riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[Spes ultima dea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.der-arbeiter.eu/wordpress/?p=2038</guid>
		<description><![CDATA[Un nuovo spettro si aggira per l&#8217;Europa, quello del populismo. Esorcizzato dai valletti dell&#8217;usurocrazia mondialista, nella propaganda condotta da mezzi di comunicazione totalmente asserviti il populismo viene identificato come il compendio di tutti i mali, la premessa di tutte le &#8230; <a href="https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-1/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: verdana,geneva;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff;">Un nuovo spettro si aggira per l&#8217;Europa, quello del populismo.<br />
Esorcizzato dai valletti dell&#8217;usurocrazia mondialista, nella propaganda condotta da mezzi di comunicazione totalmente asserviti il populismo viene identificato come il compendio di tutti i mali, la premessa di tutte le sciagure, la negazione di tutte le libertà. Solo a vedere chi sono i prostituti e lacchè incaricati di una tale campagna già ai più accorti almeno, e a coloro che amano informarsi seriamente, dovrebbero rizzarsi le antenne.<br />
Democrazia e populismo, curiosamente, hanno radici etimologiche parallele. La prima viene dal greco &#8220;demos&#8221;, parola che indicava la popolazione di un&#8217;entità politicamente autonoma come la città-Stato, e ancora prima le unità politiche di base nelle quali era suddivisa l&#8217;Attica. La seconda, essendo derivazione di &#8220;popolo&#8221;, viene dal  latino &#8220;populus&#8221;, termine che designava, tra l&#8217;altro, la comunità politica omogenea costitutiva dello Stato.<br />
La democrazia senza aggettivi è quella radicale, storica, tradizionale, che nulla ha a che vedere col parlamentarismo rappresentativo. Quest&#8217;ultimo ha usurpato il nome di democrazia rivestendosi anzi dell&#8217;ossimoro di &#8220;democrazia liberale&#8221;, cioè di una caricatura oscena della democrazia ,a copertura ideologica del capitale e dei suoi interessi: non la libertà di <span style="text-decoration: underline;">decidere</span> ma la libertà di &#8220;scegliere&#8221;, ogni tanto e con regole manipolate a comodo, <span style="text-decoration: underline;">chi dovrà realmente decidere</span>. Come scriveva l&#8217;ottimo Rousseau ne <em>Il contratto sociale</em> ( libro terzo, capitolo 15): &#8220;Le peuple anglais pense être libre, il se trompe fort; il ne l&#8217;est que durant l&#8217;élection des membres du parlement: sitôt qu&#8217;ils sont élus, il est esclave, il n&#8217;est rien&#8221; (<em>Il popolo inglese pensa di essere libero, ma si sbaglia di grosso; lo è soltanto durante l&#8217;elezione dei membri del parlamento: appena quelli sono eletti, è schiavo, non è nulla</em>). E ancora (ibidem): &#8220;Quoi qu&#8217;il en soit, à l&#8217;instant qu&#8217;un peuple se donne des représentants, il n&#8217;est plus libre; il n&#8217;est plus&#8221; (<em>Comunque sia, nel momento in cui un popolo si dà dei rappresentanti, non è più libero; non esiste più</em>).<br />
Chi oggi rivendica il diritto del popolo a deliberare in via diretta del proprio destino viene tacciato di populista proprio dagli imbroglioni che ogni giorno blandiscono quello stesso popolo come maturo per scegliere, libero di scegliere e sovrano nelle sue scelte. La prospettiva esistenziale di costoro è che il popolo, drogato da una comunicazione di stampo orwelliano, resti in catalessi, dato che, come osservava Goethe in <em>Die Wahlverwandtschaften</em>, &#8220;Niemand ist mehr Sklave, als der sich für frei hält, ohne es zu sein&#8221; (<em>Non c&#8217;è peggiore schiavo di colui che non sa di esserlo</em>). L&#8217;intimo terrore di costoro, viceversa, è che il popolo, uscendo dalla catalessi, si accorga che il re è nudo e dunque agisca, prendendo il proprio destino in mano per farsene artefice.<br />
MS<br />
(continua) </span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.der-arbeiter.eu/wordpress/2012/09/14/se-scrivono-populismo-si-deve-leggere-democrazia-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
